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FINALMENTE UN PERSONAGGIO PUBBLICO CHE DECIDE
DI PARLARE CHIARO, SENZA COMPROMESSI

Veronesi: la religione impedisce di ragionare

La religione impedisce di ragionare mentre la scienza vive nella ricerca della verita'. Sono mondi molto lontani. Lo dice Umberto Veronesi. Lo scienziato ha spiegato i motivi che lo hanno portato ad allontanarsi dalla fede. Secondo Veronesi la religione, per definizione, e' integralista, mentre la scienza vive nel dubbio, nella ricerca della verita', nel bisogno di provare, di criticare se stessa e riprovare'.

ANCORA SOPRUSI SOTTO IL SEGNO DELLA CROCE
ITALIA, VERGOGNATI!


"Radici cristiane" dell'Europa: la croce è sempre stata simbolo di oppressione, torture, conquiste militari, roghi, inquisizione, stermini, soprusi.

Il 22 gennaio 2010 si è conclusa la lunga vicenda giudiziaria del magistrato Luigi Tosti che, in nome di quella stessa Legge che da giudice era chiamato a difendere e a far rispettare, si è coerentemente rifiutato di celebrare processi sotto le insegne ideologiche del crocifisso che, come è noto, sin dai tempi del fascismo, viene imposto in tutti gli uffici statali, pur avendo la Costituzione italiana stabilito il principio di assoluta laicità dello Stato.

Ancora una volta in Italia i loschi interessi clericali prevalgono sulla Legge, sul diritto, sulle convenzioni internazionali.

Il Consiglio Superiore della Magistratura, chiamato a risolvere la vertenza Tosti, ha deciso di rimuovere il giudice anziché, come vorrebbe ogni fonte primaria di Diritto, ivi compresa la Corte Europea, rimuovere il simbolo confessionale del crocifisso dai pubblici uffici, a partire dalle aule giudiziarie, vero motivo del contenzioso fra laici e cattolici non per il suo significato religioso, ma per l'arroganza con cui gli oscuri poteri che in Italia dominano politica, economia e coscienze, vogliono imporre anche visibilmente ciò che sin dai tempi dell'imperatore Costantino è sempre stato simbolo di potere e di sopraffazione, nonostante il comodo alibi del significato religioso o culturale.

Anzi, persino il significato religioso del crocifisso viene apertamente contraddetto dall'uso che ne viene fatto. Il potere romano di 2000 anni fa usò la stessa arroganza del potere romano attuale nell'eliminare ogni oppositore. E' incredibile che la più famosa vittima di quel potere sia divenuta simbolo degli eredi morali e storici di quello stesso potere.

Pur di difendere il simbolo dell'Inquisizione, mai cessata in questa Italietta bigotta, ipocrita e corrotta, se non nelle forme ma non nella sostanza, si è preferito mettere alla porta un giudice eroico, coerente, di un rigore morale d'altri tempi. Meglio così: ora il Giudice Tosti ha tutto il diritto di ricorrere, se lo vorrà, alla Corte Europea, dove ancora i diritti personali contano qualcosa e non sono sottoposti agli orrendi soprusi che vengono commessi in Italia sotto il segno della croce.

Peccato che i cattolici sinceri non riescano a comprendere che il simbolo della loro devozione viene strumentalizzato da politicanti senza scrupoli e senza morale, che cercano nei simboli religiosi solo una copertura delle proprie malefatte.

Povera Italia, che perseguita i suoi cittadini migliori, oppure li costringe ad emigrare all'estero, nel mondo libero, dove ancora vale il merito, la giustizia, il dovere, la legge, il rispetto dei diritti fondamentali dell'individuo.

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La chiesa ratzingeriana si prepara a "santificare" il signor Eugenio Pacelli, il papa filotedesco e antisemita alleato di Hitler, che non ha mosso un dito per impedire lo sterminio degli ebrei. In compenso è stato attivissimo per favorire e proteggere amorevolmente la fuga in sudamerica di molti criminali nazisti, fornendo loro passaporti diplomatici, salvacondotti della santa sede, nonché assistenza e supporto per ricreare una nuova vita e una nuova identità nei Paesi ospitanti, in primo luogo in Argentina.
Vedi: PIO XII - IL PAPA DI HITLER