Cristianesimo.it - La Storia del Cristianesimo senza dogmi

LA RELIGIONE E' CONSIDERATA VERA DALLA GENTE COMUNE,
FALSA DALLE PERSONE SAGGE, UTILE DAI GOVERNANTI.
Seneca

Il Cristianesimo dal punto di vista storico, al di là dei dogmi e delle opinioni religiose.

DOCUMENTI

Radici storiche del cristianesimo
Mithra ovvero: il Cristo prima di Gesù
Chi era Gesù? Ipotesi storiche
E se Gesù non fosse mai esistito?
Il culto delle immagini nel cristianesimo
L'Era Costantiniana della Religione di Stato

Il Vangelo più antico: quello di Tommaso

Le contraddizioni del cattolicesimo
Le invenzioni della Chiesa Cattolica
Quando la Chiesa non aveva il papa
Mitologie sulla nascita di Gesù
Radici pagane del Cristianesimo

I crimini della chiesa cattolica
La "santa" Inquisizione
Lo sterminio della "caccia alle streghe"
Per non dimenticare: 500 anni di stragi

Scandali dimenticati o "insabbiati"
Il bambino fatto rapire da Pio IX
Nazismo e Vaticano: una strana alleanza
Pio XII: il papa di Hitler
L'assassinio di papa Albino Luciani
Le contraddizioni di Karol Wojtyla
La scomparsa di Emanuela Orlandi

Attualità
Ratzinger: favoreggiamento della pedofilia
Pedofilia nella Chiesa Cattolica
Perché i preti diventano pedofili
Il crocifisso di Stato
Il crocifisso imposto nei luoghi pubblici
Danni psichici dell'educazione cattolica
Miracoli a Lourdes?
Prigionieri di una sétta pericolosa

Foto
Rapporti cattolicesimo-nazismo

 

Le MADONNE NERE sono ispirate alle STATUE DI ISIDE.

Quando i pagani furono "cristianizzati", portarono nella chiesa le loro antiche devozioni e superstizioni. Era pressoché impossibile sradicarle.

Cosi la chiesa, che in un primo momento non accettava alcuna immagine religiosa, secondo il comandamento ebraico risalente al libro dell'Esodo.
Successivamente, facendo buon viso a cattivo gioco, la chiesa ha semplicemente "ridefinito" le statue pagane delle dee vergini, madri e regine del cielo, dedicandole a Maria.
Molte statue di Iside erano però nere (perché Iside era paragonata alla notte in quanto l'alba è metaforicamente una nascita, la madre-notte partorisce il  figlio-sole).
Il culto di Maria ha quindi "ereditato" dal culto di Iside non solo mitologie e simboli, ma perfino il colore delle statue più antiche.


"Madonne nere"

PIIGS
GLI STATI MAIALI

Pigs in inglese significa "maiali".

Le lettere dell'acronimo PIIGS stanno per: Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna.
Cosa c'entrano questi Paesi con i maiali? E' presto detto: si tratta degli Stati PIU' INDEBITATI D'EUROPA. Ma sono i più indebitati perché sono anche i più corrotti e incapaci.

Toh... ma questi Paesi, a parte la Grecia, sono esattamente il CUORE dell'Europa cattolica. Che ci sia qualche connessione, qualche rapporto causa-effetto, o si tratta di una semplice coincidenza?

No, non è una coincidenza. Tutta la religiosità cattolica è fondata sul DEBITO, in termini ovviamente spirituali, ma è proprio la cultura che condiziona i comportamenti.

Cos'è la pratica cattolica? Tutti risponderanno: andare alla messa domenicale, confessarsi, fare la comunione assumendo l'ostia di amido. Perché ci si confessa? Perché la religiosità cattolica non implica un radicale cambiamento della istintiva natura umana, ma è un infinito circolo vizioso fra "peccati" che si commettono dal lunedi al sabato, e la purificazione che si ottiene di domenica grazie al confessionale.

In pratica, durante la settimana si contraggono DEBITI con Dio, poi però ogni domenica arriva il condono. I debiti vengono semplicemente cancellati. E poi si ricomincia. La solita storia delle indulgenze. Mentre la cultura protestante punta alla responsabilizzazione degli individui, quella cattolica insegna sia pure indirettamente a fare i furbetti, si pecca allegramente tanto il prete ci assolve.

Applicando lo schema mentale alla politica e alla società si ottengono effetti devastanti. Si sporca e si inquina, qualcuno pulirà. Dove prevale la cultura protestante nessuno getta in terra nemmeno un pezzetto di carta. Non tanto perché è vietato quanto perché ci si sente RESPONSABILI dell'igiene della propria città, del proprio Stato.

Questo è probabilmente il risultato di secoli di formazione spirituale: nel protestantesimo l'impegno etico è affidato all'individuo e alla sua coscienza, nella cultura cattolica l'impegno etico è deciso dalla chiesa, che lo traduce in regole che non sono fatte per essere prese sul serio ma per essere trasgredite, onde rafforzare poi il potere della chiesa di perdonare, cosicché gli individui restano sottomessi, infantili, dipendenti.

Ad esempio, tutti sanno che i giovani cattolici usano i preservativi, cosa tuttavia proibita con estrema intolleranza dalla chiesa, la quale tuttavia diventa poi tollerante ogni qualvolta deve perdonare i suoi fedeli che, ogni domenica, devono anche dire "quante volte" hanno usato il preservativo, promettendo di non farlo più, pur sapendo che questa cosa si rifarà. Ci si addestra a diventare ipocriti, ci si abitua ad una realtà finta.

Purtroppo sono questi i principi non solo religiosi ma anche psicologici che hanno influenzato gli Stati cattolici, inducendoli a diventare società in cui regna la furbizia, l'inganno, la rassegnazione ad essere come si è senza alcuna ambizione a trasformare la propria mentalità.

Una rassegnazione che, come detto all'inizio, inevitabilmente produce debiti. I debiti finanziari però non possono sparire con l'assoluzione di un prete, ma creano crisi economiche devastanti, come tutti possono constatare.

Possiamo quindi concludere che la soluzione delle crisi economiche parte dalla mente delle persone. Solo menti rinnovate e consapevoli possono modificare i circoli viziosi in circoli virtuosi. L'evoluzione degli individui è condizione essenziale dell'evoluzione della società intera.

PAPA FRANCESCO
UNA "FOGLIA DI FICO"
PER COPRIRE GLI SCANDALI
DELLA CHIESA

O VERO INNOVATORE?


Tutti concordano sul fatto che il nuovo papa Francesco ha portato una ventata di novità.

Per essere confortati sulle buone intenzioni di questo papa, sarebbe opportuno che presto si ponga rimedio a due colossali scandali, che sono quello della dilagante pedofilia dei preti nonché il fatto che la Banca del Vaticano si ostina a non prendere adeguate misure anti-riciclaggio determinando l'inserimento dello Stato Vaticano nella black list degli Stati che favoriscono operazioni finanziarie illecite.

Ci sembra che i cattolici dovrebbero preoccuparsi più di come la loro Chiesa applica praticamente i principi morali che predica, piuttosto che venerare ogni piccolo gesto compiuto dal papa di turno, fare interminabili congetture su come saluta, su come stringe la mano, su come si presenta ai fedeli.

Pertanto, prima di commuoverci perché papa Francesco dice buongiorno anziché salutare con formule liturgiche e magari paga il conto in albergo, ci aspettiamo quindi che:

1) I preti pedofili non siano semplicemente TRASFERITI ad altra parrocchia dove ricominceranno ad attuare il loro imperdonabile vizio, ma DENUNCIATI all'autorità giudiziaria e comunque immediatamente ESPULSI dal ruolo sacerdotale.

2) Vescovi e anche qualche Cardinale che hanno PROTETTO I PRETI PEDOFILI anziché I BAMBINI devono essere mandati a fare gli assistenti nei lebbrosari di Madre Teresa di Calcutta o altre missioni umanitarie in grado di redimerli almeno in parte.

3) La famigerata Banca dello IOR deve essere CHIUSA. Il Vaticano per i suoi conti può usare le tante Banche italiane, che perlomeno sono tenute ad adeguarsi alle normative internazionali anti-riciclaggio.

SALVE!
sono un bambino africano...
 

Sto morendo di FAME perché, anche se siamo sovrappopolati, la Chiesa cattolica si ostina a vietare l'uso di qualsiasi metodo anticoncezionale.
 
Sono anche ORFANO: i miei genitori sono morti di AIDS perché la Chiesa cattolica proibisce  l'uso del preservativo anche se usato per prevenire il diffondersi di malattie a trasmissione sessuale.
BIBLIOGRAFIA SULLA STORIA DELLE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO

CRISTO di David Donnini
GESU' E I MANOSCRITTI DEL MAR MORTO di David Donnini
PAOLO, L'EBREO CHE FONDO' IL CRISTIANESIMO di Riccardo Calimani
GESU' EBREO di Riccardo Calimani
GESU' NON L'HA MAI DETTO di Bart Ehrman
GESU' MESSIA? UN DILEMMA STORICO di Giorgio Jossa

I MISTERI DEL CRISTIANESIMO
SVELATI DALLE RICERCHE STORICHE E DALL'ANALISI STORICO-CRITICA DEI TESTI

DOMANDA: Perché nel vangelo di Marco non si parla MAI della nascita di Gesù, della gravidanza "miracolosa" di Maria, di Betlemme, dei Magi, dei pastori, dei vari temi "natalizi"? Perché tutti questi argomenti sono trattati solo nei vangeli di Matteo e Luca? Perché non ci sono mai riferimenti in alcuna epistola del Nuovo Testamento?

RISPOSTA:

Il vangelo di Marco è il più ANTICO fra quelli canonici.

Quando Marco è stato scritto, quello che sarebbe diventato il "cristianesimo" non si chiamava ancora così, perché i seguaci di Gesù facevano parte della "sètta dei Nazirei o Nazorei" (come spiegato negli Atti degli Apostoli) un movimento spirituale di matrice ebraica, sebbene non ortodosso e considerato "eretico" dai capi religiosi giudei.

Grazie però alle scelte teologiche (e politiche) di Paolo, e soprattutto al suo zelo missionario, il cristianesimo si è diffuso gradualmente sempre di più fra i non ebrei, soprattutto di cultura greca.

Quando nel 70 d.C. Gerusalemme è stata distrutta e gli ebrei deportati, la nascente chiesa cristiana, anche per ovvie opportunità di sopravvivenza fisica, ha preso ancora di più le distanze dalla sua radice ebraica, divenendo una religione completamente indipendente e concentrando sui pagani di area greca e romana la sua predicazione.

I pagani però, per forma mentis, abitudini religiose, tendenze superstiziose, fascino per la mitologia, ecc. ecc., non avrebbero mai accolto una nuova religione il cui personaggio centrale era un uomo qualsiasi, senza parentele divine, per giunta condannato a morte come sovversivo.

Ecco quindi nascere, come scelta obbligata per promuovere le conversioni dei pagani, il mito della nascita miracolosa di Gesù, figlio di un Dio (anzi, dell'unico vero Dio) e di una Vergine, esattamente come tutti gli eroi delle religioni pagane. La lista è numerosa: Ceres, madre di Osiride; Minerva, madre del Bacco greco; Semele, madre del Bacco egiziano; Nana, madre di Attis; Alcmene, madre di Eracle (Ercole); Iside, madre di Horus.

Emulare una idea già presente nella cultura dominante garantisce il successo della comunicazione. Questo principio in psicologia è noto come "effetto alone", o anche "spostamento". Su questi principi si basano anche molte moderne pubblicità.

Ma come?! Si dirà. La "divinità" di Gesù, il fatto che il suo vero padre non sarebbe umano ma Dio stesso non è un dogma fondamentale, asserito dallo stesso Gesù? Assolutamente NO! Oltre ad essere quasi completamente ASSENTE dal Nuovo Testamento, va anche detto che i soli testi "natalizi" sulla gravidanza e nascita miracolose, come detto, si trovano SOLO in Matteo e Luca, ma oltretutto, come risulta dall'analisi degli stili letterari, gli attuali primi 2 capitoli di questi vangeli sono stati AGGIUNTI POSTERIORMENTE.
Il VERO INIZIO di questi vangeli è il capitolo 3. Leggete Matteo e Luca a partire dal capitolo 3 e scoprirete che è il vero inizio, con tanto di datazione, che all'epoca si metteva appunto nelle prime righe di un testo (come anche oggi quando si scrive una lettera!)

Gesù ha mai sostenuto di avere una origine divina?
In un certo senso sì, ma come tutti i suoi insegnamenti, anche l'essere "figli di Dio" va inteso simbolicamente, come interpretazione teologica, NON come concetto metafisico.

Ecco l'unico versetto dove Gesù affronta l'argomento "divinità": Gesù ricordò loro un versetto dei Salmi: “Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi?”  Giovanni 10, 34

In pratica, Gesù ritiene che, anche secondo le stesse Scritture Ebraiche (l'attuale Antico Testamento), TUTTI gli uomini, o quantomeno tutti i credenti, sono "figli di Dio". Ovviamente per la cultura ebraica il termine non può che avere un significato teologico e simbolico, ma per i greci era LETTERALE in quanto nella loro cultura erano abituati a pensare all'esistenza di esseri figli di Dèi e di umani.

Quando chiama Dio "Padre mio" intende quindi offrire una idea DIVERSA di Dio da quella in voga nel suo tempo. Non un Dio padrone, temibile e punitivo, come lo Jahvé ebraico e come poi sarà l'Allah islamico, ma un dio PADRE, ovvero che offre protezione e amore. Per sé stesso, comunque, Gesù ha sempre usato l'appellativo di "Figlio dell'uomo", figura peraltro tratta dal libro di Daniele.

L'obiettivo di Gesù è evidentemente di offrire NUOVE INTERPRETAZIONI TEOLOGICHE che consentirono ai suoi seguaci di non vivere più nel timore ma nella gioia, non più una spiritualità rituale ma una via di interiorità, come "figli di Dio" e non più come sudditi. Una nuova religione senza sacerdoti, senza clero, senza mediatori, fondata sulla responsabilità diretta degli individui ("Non chiamate nessuno sulla terra vostro padre, vostro maestro, vostra guida......")

Purtroppo questi concetti, fondati su un etica della responsabilità e non della paura di Dio, quindi anche di crescita psicologica degli individui, sono stati SOSTITUITI DA SCIOCCHE CREDULITA' MAGICO-RELIGIOSE e da storielle create ad arte per stupire i creduloni.

Passi che i pagani di 2000 anni fa credevano nelle donne fecondate magicamente dagli dèi che partorivano eroi o semidei, ma che ancora oggi si insegnino e si credano in simili bufale ormai demistificate dagli storici, e un mistero ancora più grande di quelli che stiamo cercando di chiarire.

 
 

Vedi anche i seguenti links:

Gesù il NAZARENO, .......NON di Nazareth
Gesù e Cristo: due attributi divini del Nazireo
I Nazirei. Un sacerdozio iniziatico